Fra i due litiganti il terzo gode
17 AGO 20

E’ proprio il caso di dirlo: mentre Romney e Gingrich se le dicono di santa ragione, Obama ride contento. I due repubblicani dovranno calmare un po’ i bollenti spiriti per non danneggiare il loro partito e le loro chances. In Florida ci sono cinquanta voti elettorali da conquistare: andranno tutti al vincitore (che come sapete dovrà accumularne 1125 per avere il diritto di rappresentare i repubblicani nelle elezioni presidenziali). Va ricordato che in Florida i candidati investono grosse somme per conquistare i voti degli ebrei e dei latini che vivono in quello Stato. Romney ha 39 milioni di dollari messi da parte per le primarie e continua a ricevere grosse offerte. Gingrich un po’ meno. Dopo la Florida inizia lo swing verso il West degli Stati Uniti: Nevada (il 4 febbraio), Colorado(il 7), seguito nello stesso periodo dal Minnesota e dal Missouri. A questo punto si comincerà a vedere chi potrebbe essere il candidato repubblicano per le presidenziali. Ma dovranno, come detto, calmarsi un po’,se non vorranno che Obama crepi dalle risate...